Gli ospiti

Andreas Kipar

Architetto, docente e paesaggista, nel 1990 ha costituito a Milano, insieme all’agronomo Giovanni Sala, lo studio internazionale di architettura e progettazione LAND (Landscape Architecture Nature Development), che attualmente dirige. Ha progetti in tutto il mondo.

Ha studiato scienze della montagna all’Université Savoie Mont Blanc. Presiede la Società meteorologica italiana, ha fondato la rivista «Nimbus», ha pubblicato lavori scientifici su clima e ghiacciai e 2500 articoli su la Repubblica, La Stampa, Il Fatto Quotidiano, ha tenuto 2200 conferenze e collaborato a programmi tv Rai (Che tempo che fa, TGR Montagne, Scala Mercalli) e Radiotelevisione svizzera italiana. Insegna Sostenibilità Ambientale presso la SSST – Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi” dell’Università degli Studi di Torino. Il suo ultimo libro è Salire in montagna (Einaudi 2020).

Nato a Pisa nel 1974, laureato in chimica, è uno scrittore molto apprezzato dal pubblico. Tra le numerose pubblicazioni sul fronte della narrativa e della saggistica, è autore della fortunata serie di gialli I delitti del Barlume, diventata anche una serie televisiva. Insieme al libraio Davide Ruffinengo, da un paio d’anni porta in giro il format Leggere non serve a niente, una riflessione sull’importanza della lettura.

Titolare di Profumi per la mente, una libreria che da luogo fisico è diventata un progetto itinerante tramite il quale Davide incentiva la lettura. Per rispondere alla crisi del settore, si è reinventato “personal reader”, non solo per privati ma anche per aziende che hanno deciso di investire sul wellness dei lavoratori. Promuove l’allenamento della mente, “i muscoli dell’immaginazione”, tramite il potere benefico della lettura e lo fa anche attraverso il format Leggere non serve a niente, in collaborazione con lo scrittore Marco Malvaldi.

Dal 2007 è stata responsabile dell’ufficio architettura di Cittadellarte Fondazione Pistoletto; nel 2008, unendo l’intuizione di Michelangelo Pistoletto con la propria capacità e professionalità, fonda n.o.v.a.civitas. Nuovi organismi di vita abitativa. È co-fondatrice e CEO di Rice House, azienda focalizzata sul tema della valorizzazione dei prodotti secondari della coltivazione del riso.

Lo studio Officina82 è attivo dal 2007 a Garessio, in provincia di Cuneo, nelle Alpi liguri. Si occupa di progettazione architettonica, paesaggistica e di scenografia museale e affianca l’attività di progettazione alla reinterpretazione in chiave contemporanea dei modelli costruttivi tradizionali. Questa sperimentazione, oltre che a StarsBOX, ha portato alla realizzazione del Cabanon, progetto selezionato da Mario Cucinella nell’ambito di Arcipelago Italia ed esposto nel Padiglione Italia alla sedicesima Biennale di Architettura di Venezia, 2018. Nel 2021 ha progettato il modulo ricettivo innovativo in legno GlamBOX per Selucente come sintesi ed estensione di StarsBOX e del Cabanon.

Proprietario e amministratore di Vestil, storico negozio di abbigliamento della città di Torino. Parallelamente alla moda, negli anni ‘90 si è avvicinato a Slow Food e alla sua filosofia, tanto da concretizzare questa passione in un’azienda produttrice di pasta all’uovo secca. È così che sono nate nel tempo numerose altre collaborazioni con Eataly e la famiglia Farinetti, fino ad arrivare nel 2010 all’idea di Green Pea, il primo Green Retail Park dedicato al tema del Rispetto, per dare vita a un nuovo modo di consumare.

Laureata in Scienze biologiche e specializzata in Scienze dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto la propria attività professionale presso l’ospedale San Raffaele di Milano, dedicandosi in particolare all’alimentazione preventiva nella calcolosi renale, e presso il centro di riabilitazione neuromotoria F.E.R.B. dell’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio. Ha svolto attività di ricerca universitaria e presso l’Unità di nefrologia e dialisi dell’ospedale San Paolo di Milano, anche come ricercatrice sostenuta dalla Fondazione Umberto Veronesi, nell’ambito della nutrigenomica. Attualmente è divulgatrice e supervisore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi e svolge attività di libera professione.

Laureata in Design della Comunicazione, si è specializzata in data visualization al Politecnico di Milano. I suoi progetti di visualizzazione di dati sono stati pubblicati su Scientific American, BBC, Wired ed. USA, La Stampa, El Pais. Le sue visualizzazioni per La Lettura del Corriere della Sera hanno vinto l’argento agli European Design Awards 2021, premio che si somma ai numerosi riconoscimenti ricevuti in passato.

Un dottorato di ricerca in antropologia alpina con Marco Aime, ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. Nata a Savona nel 1984, si è trasferita in Val Gesso, dove si occupa di divulgazione ambientale e fa la guida naturalistica, portando a spasso gli escursionisti fra cime e rifugi. È autrice di Il pastore di stambecchi. Storia di una vita fuori traccia, Cieli neri. Come l’inquinamento luminoso ci sta rubando la notte e del libro per ragazzi Sulle Alpi.

Simone Arcagni

Professore Associato presso l’Università di Palermo, studioso di cinema, media, nuovi media e nuove tecnologie, collabora con “Nòva­-Il Sole 24Ore”, “Oxygen”, “Technonews”, “Segnocinema” e altre riviste scientifiche e di divulgazione scientifica. Tiene un suo blog “Postcinema” sul sito “Nòva100” de “Il Sole 24Ore”. Dirige “Screencity Journal” ed “EmergingSeries Journal”. È consulente e collaboratore di enti, case editrici, festival, conferenze, collane editoriali e riviste e fa parte di diversi comitati scientifici nazionali e internazionali. Tra le numerose pubblicazioni, Visioni digitali e L’occhio della macchina (Einaudi), e i recentissimi Cinema Futuro (Nero) e Storytelling digitale (Luiss University Press/Rai/Anica).

Una vita per il videoclip, quella di Gianluca Montesano, raccontando per immagini la musica di tante popstar (Dalla, Zucchero, Fabri Fibra, Caparezza, Biagio Antonacci). Stavolta, sorpreso dal fascino delle terre d’acqua, “Calu” ha ‘prestato’ con entusiasmo il suo occhio allo sguardo di Ovest Sesia e alla musica di “BEA – E rivedremo le stelle”.

Pianista e produttore musicale, Enrico Caruso viaggia spedito in ogni fase della realizzazione di un brano, dallo spunto alla finalizzazione. Grazie a questa versatilità ha proposto a Ovest Sesia il soggetto e poi coordinato il gruppo di creativi che stanno alla base di “Bea – E rivedremo le stelle”. Tra le molte collaborazioni, quelle con Fabri Fibra, Marracash, Max Pezzali, Sottotono, Clementino, Mario Biondi, Gianna Nannini, Lou Bega e Carlot-ta.

Max Casacci è un musicista, produttore, autore di musica e testi, ingegnere del suono, e sperimentatore. Chitarrista e fondatore dei Subsonica, una delle band più importanti della musica italiana degli ultimi decenni, attualmente è attivo in altri 3 progetti. A nome Max Casacci si occupa di trasformare la materia in musica, partendo da rumori e ambienti sonori, con o senza utilizzo di strumenti musicali. (Di recente l’artista Michelangelo Pistoletto, gli ha commissionato un’opera sonora “Watermemories” realizzata con suoni e rumori dell’acqua di Biella).

Carlotta Sillano (Carlot-ta) è musicista e cantautrice. Ha all’attivo tre album di canzoni e più di quattrocento concerti in Italia ed Europa. La sua scrittura è ispirata da un’esplorazione geografica ed emotiva di luoghi e paesaggi. Al centro della narrazione vi sono spazi vissuti e terre immaginate. I paesaggi e i loro suoni – quelli delle Alpi, in primis – sono anche l’oggetto della sua ricerca accademica, sviluppata attraverso un PhD in Digital Humanities.

Danilo Rea

Nato a Vicenza, è romano d’adozione. Ha studiato al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e dove ha insegnato fino al 2017. È uno dei jazzisti italiani più famosi al mondo. Pianista eclettico dotato di una tecnica sopraffina, ha collaborato con i nomi più importanti del panorama musicale italiano e ha suonato a fianco dei più grandi nomi del jazz, tra cui da Chet Baker, Gato Barbieri e Luis Bacalov. I suoi concerti di piano solo hanno conquistato le platee di tutto il mondo.

Attore, formatore teatrale di TAM TAM Teatro, esplora con bambini e ragazzi il variegato pianeta del teatro, attraverso corsi e laboratori, realizzando spettacoli divertenti, ricchi d’imprevisti. Collabora con l’Università del Piemonte Orientale nel ruolo di professore a contratto per il progetto TILLIT (Teatro in Lingua straniera).

Luca Chieregato

Scrittore, autore teatrale, attore e cantastorie. Si occupa di scrittura teatrale e narrativa, conducendo laboratori e seminari nelle scuole e nelle biblioteche. Collabora attivamente con la società di formazione Mida, per cui ha svolto progetti di formazione aziendale per grandi marchi.Negli ultimi anni ha intrapreso la strada del cantastorie: prende la sua sediolina, il suo leggio, le sue parole e le porta con sé, dove capita.

Co-fondatrice e Consigliere di FattoreMamma. Nel 2000 apre il sito filastrocche.it, oggi punto di riferimento per genitori e insegnanti grazie alla ricchezza dei suoi contenuti educativi dedicati ai bambini. Grazie alla sua conoscenza del mondo mamme e blogger, inizia a realizzare progetti di comunicazione online con l’obiettivo di mettere in relazione i brand e le mamme creando valore per entrambi. Da questa intuizione nasce FattoreMamma, la prima agenzia in Italia dedicata al marketing alle mamme.

È una delle fondatrici di Mamamò, portale dedicato all’educazione digitale di bambini, ragazzi e adulti. Content creator con più di 15 anni di esperienza sui canali web femminili ed educativi, è laureata in Lettere Moderne e giornalista professionista. Dopo un master in Content Management ha lavorato per 10 anni nella redazione e nella community di Virgilio.it – Matrix S.p.A. (Telecom Italia), avviando poi la collaborazione con l’agenzia di comunicazione FattoreMamma.

È un “social prof”, uno speaker radiofonico e un content creator. Ha lavorato per una multinazionale dell’elettronica come marketing manager e, dopo anni in giro per il mondo, ha mollato tutto e ha iniziato a creare per se stesso. Insegna in un liceo scientifico di Alessandria e da marzo 2020 è, grazie a TikTok e Instagram, un punto di riferimento per un’intera generazione. Nel 2021 è stato nominato “Learning Hero”.

Luca Perri

Dottorando in astrofisica all’Università dell’Insubria e all’Osservatorio di Brera e astronomo dell’Osservatorio di Merate. Da oltre dieci anni si occupa di divulgazione tra radio, televisioni, carta stampata, festival e social network. Ha collaborato con DeAgostini, la Repubblica, Focus Junior, il Festival della Scienza di Genova e BergamoScienza. Ha scritto e condotto rubriche all’interno dei programmi Memex e Galileo di Rai Scuola. Per L’Officina del Planetario tiene conferenze-spettacolo al Planetario di Milano.

Serena Giacomin

Laureata in Fisica e specializzata in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia, è meteorologa e climatologa e Presidente di Italian Climate Network, il movimento italiano per il clima. È il volto del Centro Epson Meteo di TG5. È autrice di Meteo che scegli, tempo che trovi e, con Luca Perri, di Pinguini all’equatore. Perché non tutto ciò che senti sul clima è vero.

Carlo Petrini

Carlo Petrini, detto Carlin, è giornalista e fondatore nel 1989 di Slow Food, organizzazione che si occupa della salvaguardia della cultura e delle tradizioni culinarie locali. Ha collaborato con “l’Unità”, “La Stampa”, “la Repubblica” e ha all’attivo diverse pubblicazioni. Nel 2004 è stato insignito dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e nel 2016 nominato Ambasciatore Speciale della FAO in Europa per Fame Zero.

Autrice e attrice torinese, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione, alterna nel suo repertorio testi di nuova drammaturgia e testi classici. Dal 2001 ha collaborato con numerosi teatri – tra cui Teatro Stabile di Torino e Piccolo Teatro di Milano – festival, aziende, istituzioni, radio e televisione. Insegna scrittura teatrale all’Università Cattolica di Milano e tiene conferenze, seminari e laboratori in Italia e all’estero. Dal 2015 è direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea. II tema del lavoro, il punto di vista femminile sulla contemporaneità, l’attenzione per le nuove generazioni sono fra gli elementi fondanti della sua scrittura.

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